Il tuo sentiero c'è



...e solo tu puoi vederlo

Sii fiducioso quindi perché il tuo sentiero personale da qualche parte c'è e potrebbe aprirsi proprio dietro la prossima curva, o quella dopo ancora. Certo se non sei abbastanza curioso e stimolato a spingerti sempre un po’ più in la, potresti rischiare di fermarti un attimo prima.
Se proprio non lo vedi, ma senti che quello è il posto giusto, guarda bene, sposta qualche ramo e qualche foglia secca, prendi un pennarello colorato e, nel bel mezzo della scena, disegna un sentiero dove prima apparentemente non c’era.

L’ispirazione su come disegnarlo e dove dirigerlo può giungerti in qualsiasi momento, l’importante è che tu tenga bene aperti e allenati i tuoi canali sensoriali per catturare gli indizi giusti.
Ai più potrebbe apparire illogico quello che stai facendo, potrebbe non capire ma se senti  che quello è il posto giusto, se cogli uno spiraglio di luce dall’altra parte, fallo ad ogni costo.

Ricorda però che, quasi fossi dotato di poteri magici, quella scena la vedi solo tu, perché solo puoi beneficiare della luce giusta per coglierne tutti i particolari. Puoi vedere i colori, avvertire i profumi, sentire i suoni e  catturare tutte le sfumature. Del resto anche se esistesse qualcun altro in grado di vedere e sentire quello che vedi e senti tu, gli sarebbe impossibile interpretarlo nel tuo stesso modo e con la tua stessa mappa mentale.

Solo tu, quindi, sai capire e puoi essere fiducioso del fatto che da qualche parte quel sentiero, apparentemente assurdo o abbandonato, si aprirà in nuovi sentieri, facendoti provare nuove esperienze che renderanno il tuo viaggio interessante, ti renderanno una persona migliore e ti permetteranno di trovare il tuo tesoro.
Evita allora di chiedere ad altri quanto bello sia il tuo disegno o l’approvazione delle tue intenzioni. Nessuno ha le competenze necessarie per farlo e darti consigli.

Diceva Nietzsche:
“Quelli che ballavano erano visti come pazzi
da quelli che non sentivano la musica“

Evita anche di circoscrivere la tua trama all’interno della tua zona di comfort, falla uscire, dalle la possibilità di svilupparsi all’infinito. Elimina quindi il più possibile i contorni, fai in modo che il campo visivo della tua scena sia il più ampio possibile.
Tutto dipende solo da te, da quanto riesci a vedere lontano, a vivere come vero ciò che hai disegnato e ad incamminarti convinto.

Ricorda che qualsiasi cosa che ci circonda, è stata prima sognata, visualizzata e disegnata nei minimi particolari da qualcuno che si è scontrato, prima di partire o strada facendo, con un numero imprecisato di persone che non capivano o non erano d’accordo e tentavano di scoraggiarlo.
Voci di sirene che gli urlavano di tutto: “ non si può fare“, “ li un sentiero non è previsto“, “ vedrai che di li non si passa“ e alle quali non ha creduto, anche quando le apparenze potevano essere scoraggianti.

Del resto si sa, alle persone, in generale, non piace cambiare strada e guardano con diffidenza chi tenta di farlo e di cambiare lo stato delle cose: li disorienta.
Spesso l’unico sentiero nuovo che percorrono, senza volerlo, è quello alberato in entrambi i lati, con un muro di cinta ed un cancello che solitamente si chiude la sera.
E tu a queste persone faresti tracciare il tuo sentiero o mettere mano al tuo copione?


Lo faresti un viaggio con me?

Leggi il mio libro:

Viaggio a Youcando, il Covo del Possibile

Tu, la tua creatività, i tuoi talenti, la tua energia, farete grandi cose insieme

 

P.S. : Alla fine di questo nostro viaggio potresti non essere più la stessa persona: avvisa casa :-)

 



20-9
2017

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